Harpo seic porta Concrete Canvas ® su una strada comunale
Il Piemonte ancora una volta laboratorio di innovazione sostenibile nelle costruzioni infrastrutturali. Abbiamo già avuto modo nel recente passato di documentare la best pratice riguardante l’applicazione di Concrete Canvas ® – geocomposito GCCM (Geosynthetic Cementitious Composite Mat) flessibile, trasportato in cantiere in rotoli, che indurisce una volta idratato – per la realizzazione di un reticolo di fossi di guardia lungo il sedime dell’autostrada A33 Asti-Cuneo (approfondisci a questo link).
Non cambiando troppo lo scenario territoriale, ma passando da un ecosistema autostradale a uno comunale, arriva ora la notizia dell’impiego Concrete Canvas CCX -M, della medesima tipologia della soluzione impiegata nell’intervento A33, lungo una strada comunale gestita dal Comune di Alba.
La firma tecnica dietro al materiale, frutto della ricerca e sviluppo dell’omonima società produttrice, con sede nel Regno Unito, è quella di del TM Partner AstepON Seic, divisione geotecnica di Harpo, che è istributore esclusivo per l’Italia di questa innovazione sempre più apprezzata da stazioni appaltanti, progettisti e imprese.
Molteplici vantaggi
Le caratteristiche del “cemento in rotoli” utilizzato nel caso albese: spessore 10 mm, formato in rotoli pronti all’uso (per l’appunto), facilità di taglio e modellazione in cantiere, attivazione con semplice idratazione, elevata resistenza meccanica e durabilità, adesione perfetta ai supporti in calcestruzzo, terra o geostrutture.
Ultimo ma non ultimo punto di valore: la posa rapida ed efficiente. In una sola giornata, per esempio, sono stati posati ben 100 metri lineari, con un notevole risparmio di tempo, costi di manodopera e logistica, rispetto alle soluzioni tradizionali.

