PNRR, FRP Fibre Net Group per un ponte provinciale
Ancora un intervento di eccellenza, in ambito opere PNRR, che vede tra i protagonisti il nostro Main Partner Fibre Net Group. A metterlo sotto i riflettori è stato, recentemente, il portale di informazione specialistica Ingenio che, per la firma di Alberto Grandi e Maurizio Rolandi, ha raccontato un intervento di rinforzo strutturale eseguito su un ponte in calcestruzzo armato collocato lungo la Strada Provinciale 158, in località Cappelletta di Fortunago (provincia Pavia).
L’opera, realizzata tra gli anni ’60 e ’70, presentava un avanzato stato di degrado dovuto principalmente alla corrosione delle armature e alla carbonatazione del calcestruzzo. L’intervento, come anticipato, è stato realizzato nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza grazie ai fondi stanziati dal DM 225/2021 (messa in sicurezza di ponti e viadotti su strade provinciali). Un programma strategico che mira a valorizzare anche infrastrutture di dimensioni contenute ma capillari, nonché di fondamentale importanza per la mobilità locale.
Il caso studio ha evidenziato l’efficacia dell’impiego dei materiali compositi fibrorinforzati a matrice polimerica FRP forniti fa Fibre Net Group per il consolidamento di infrastrutture esistenti. In particolare, l’applicazione di tessuti in fibra di carbonio ha consentito di incrementare la resistenza a flessione e a taglio delle travi, senza modificare in modo significativo le caratteristiche geometriche e statiche della struttura.
L’intervento – spiega Fibre Net Group in un post LinkedIn dedicato alla referenza – è stato preceduto da una fase diagnostica approfondita, condotta attraverso prove non distruttive e semi-distruttive, finalizzata a valutare lo stato di conservazione dell’opera e a definire una strategia di consolidamento mirata ed efficace: “I sistemi FRP utilizzati si sono distinti per leggerezza, facilità di applicazione e piena compatibilità con il supporto esistente in calcestruzzo. Un ulteriore punto di forza dell’intervento è rappresentato dalla rapidità di esecuzione, che ha permesso di ridurre al minimo i tempi di chiusura del ponte e i disagi alla viabilità locale”.