SS 42 a Boario: il metodo AstepON si è fatto strada
Progettualità funzionale, innovazioni per la sicurezza, gestione della commessa. Ancora una volta il know-how AstepON si è fatto strada, in un contesto di primo piano come quello riguardante i “lavori di manutenzione programmata per l’adeguamento delle barriere di sicurezza e la fornitura e posa di barriera integrata antirumore e di sicurezza in tratti saltuari sulla SS 42 del Tonale e della Mendola dal km 74+509 al km 75-580”, un intervento svolto nel contesto di un accordo quadro Anas (Polo Infrastrutture Gruppo FS Italiane), Struttura Territoriale Lombardia, da uno specialista come Costruzioni Edili Baraldini Quirino.
Nello specifico, facciamo riferimento a una serie interventi di fornitura e posa in opera di barriere integrate sicurezza e antirumore, comprensive di fondazioni e applicazione di pannelli fonoassorbenti e fonoisolanti in alluminio, posizionati in tre punti della statale nel territorio comunale di Darfo Boario Terme: due in direzione Tonale (Nord) e uno in direzione Brescia (Sud), tutti a garantire la protezione acustica di contesti residenziali.
Ingrediente chiave del buon esito dell’attività è stato il lavoro di squadra tra tutti gli operatori, dalla stazione appaltante all’impresa ai subappaltatori. AstepON, da parte sua, ha fornito il un contributo a vari livelli, secondo un approccio che fa dell’integrazione funzionale (per esempio tra sicurezza e innovazione) e del miglioramento degli iter gestionali, progettuali ed esecutivi veri e propri marchi di fabbrica.
Sicurezza nel cantiere
Riguardo all’ambito progettuale, sono stati introdotti, per esempio, accorgimenti tecnici tesi ad agevolare la gestione dell’esecuzione. Per quanto riguarda il binomio sicurezza-innovazione, merita di essere sottolineato l’ampio impiego di una soluzione come MiniGuard, dispositivo distribuito in Italia dal nostro Main Partner Prealux. Si tratta di una barriera di sicurezza temporanea in acciaio testata secondo la normativa DIN EN 1317 e caratterizzata da resistenza, leggerezza e facilità, nonché rapidità di posa.
Caratteristiche che la rendono una tecnologia sempre più apprezzata dagli operatori e dunque diffusa. L’esempio di Boario – dove il metodo AstepON si è fatto strada – va esattamente in questa direzione.



