Porto nato impermeabile

Opere a terra e a mare: Sistema Penetron® a Ventimiglia

Il 14 febbraio 2026 è stata inaugurato il rinnovato sentiero che collega, tra l’altro, il Porto Turistico di Ventimiglia “Cala del Forte” con la spiaggia delle Calandre, nuova tappa di un percorso di riqualificazione in cui negli ultimi anni ha interpretato un ruolo da protagonista la società Cala del Forte (Monaco Ports), gestore di uno scalo marittimo esempio di innovazione e integrazione con il territorio.

La struttura nel suo insieme è stata inaugurata nel luglio 2021 ed è già oggi un concentrato di eco-technology (dalle acque di raccolta all’illuminazione). Senza dimenticarci le dotazioni prossime venture, tra cui l’ascensore interno alla galleria degli Scoglietti e il grande roseto dedicato a Sua Altezza Reale, la Principes­sa Charlène di Monaco.

Opere a terra e a mare

Riavvolgendo il nastro della costruzione, a cura di CEM SpA, una menzione speciale va alle tecniche scelte per impermeabilizzare importanti strutture sia delle opere a terra (dai locali commerciali alle strutture interrate adibite a parcheggio), sia di quelle a mare, tra cui l’impianto marino di rifornimento carburante e quello di sollevamento delle acque.

Nel primo caso stiamo parlando del blocco 2 (circa 2.000 mq di platea, 700 mq di muri contro berlinese di altezza 3,30 m) e dei blocchi 3 e 4, i parcheggi interrati (circa 4.500 mq di platea, 500 mq di muri realizzati contro berlinese, di altezza 3,30 m, con interposizione di giunto strutturale tra i due blocchi).

Nel secondo di 4 cassoni d’isolamento-bacini secondari di dimensione 4×12 m, altezza 3,60 m (spessore platea, pareti e soletta 30 cm), perennemente immersi in acqua marina per 3,10 m, contenenti i serbatoi dei carburanti per gli yacht; e 5 vasche per il sollevamento delle ac­que nere di dimensione circa 5×5 m, altezza 3,30 m (spessore platea 30 cm, pareti e soletta 25 cm), perennemente immerse in acqua marina per 2,10 m, parte dell’impianto idraulico della banchina.

Impermeabilizzazione integrale

CEM SpA ha optato per l’adozione del sistema integrale di impermeabilizzazione e protezione del calcestruzzo Penetron®, in virtù dei suoi punti di forza, tra cui il fatto di evitare qualsiasi forma di danneggiamento durante le complesse operazioni di movimentazione delle strutture. Inoltre, sottolineano da Penetron Italia, Tender Marketing Partner di AstepON, è stata adottata la tecnologia del trattamento a boiacca Penetron® Standard come protezione superficiale interna di pareti e fondazione delle vasche (in sostituzione dei tradizionali rivestimenti epossidici), ma anche come protezione superficiale esterna delle pareti durante sollevamento e movimentazione in mare, realizzando un unico “ciclo Penetron” per l’impermeabilizzazione e la protezione completa.

Penetron® Admix, elemento principale del sistema, è aggiunto come additivo al “mix design” del calcestruzzo in fase di confezionamento, ottenendo un’impermeabilizzazione della matrice strutturale integrale, capillare e attiva nel tempo. La tecnologia, grazie all’esclusiva formulazione di componenti reattivi, riduce drasticamente la permeabilità del calcestruzzo e le fessurazioni per eccessivo gradiente termico o per ritiro igrometrico contrastato, aumentando le caratteristiche prestazionali della matrice e la durabilità dell’opera “fin dal principio”.

Inoltre, l’azione dell’additivo di self-healing (autoripa­razione) del calcestruzzo permane nel tempo in presenza di umidità e acqua in strutture interrate, opere idrauliche e opere sommerse, anche marine, assicurando la tenuta impermeabile e incrementando significativamente la durabilità del manufatto: “Una volta definita la prestazione impermeabile della matrice in calcestruzzo si è proceduto alla definizione della ‘vasca impermeabile’ nella sua interezza; anche in questo caso il sistema si è potuto adeguare alle necessità del cantiere, fornendo le soluzioni ottimali per i diversi particolari costruttivi nella forma degli accessori complementari del Sistema Penetron® Admix”.