Connessioni di filiera

Expertise Fibre Net Group per l’alta formazione Anceferr

Sotto il segno delle connessioni di filiera e della formazione specialistica al servizio della crescita del settore ferroviario. Il 9 aprile scorso Anceferr, associazione delle imprese ferroviarie italiane qualificate RFI, ha ospitato nella sua sede di Roma il seminario tecnico promosso dal Main Partner AstepON Fibre Net Group in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. Tema (dal titolo): “Il rinforzo strutturale delle opere d’arte ferroviarie: prestazioni, durabilità, sicurezza”.

Si è trattato di un momento di dialogo qualificato e molto partecipato, introdotto dagli interventi di Vito Miceli, Presidente di Anceferr, Luigi Tatarelli, Presidente della Commissione Ingegneria del Sistema Ferroviario dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, e Cecilia Zampa, CEO di Fibre Net Group.

I relatori sono stati Gianluca Ussia, Ardea Ingegneria, che in un primo intervento ha approfondito il tema delle tecniche di rinforzo/consolidamento di strutture in muratura e calcestruzzo con materiali compositi FRCM, CRM e FRP, e successivamente ha sviluppato un focus sulle soluzioni tecniche con materiali pultrusi in PRFV, particolarmente apprezzati nel settore ferroviario in ragioni delle loro proprietà di isolamento elettrico e durabilità. Carlo Campinoti, Fibre Net, ha invece affrontato i temi della progettazione e dell’esecuzione di interventi di ripristino strutturale e protezione del calcestruzzo con l’impiego di malte tecniche (caratteristiche dei materiali e campi di utilizzo, modalità applicative e procedure di accettazione e controllo in cantiere).

Un confronto specialistico qualificato e partecipato

Tecniche, metodiche, norme, obiettivi

Tra i fili conduttori forti dell’iniziativa un concetto chiave quale la cura “di filiera”, da porre alla base del successo di ogni intervento di rinforzo o ripristino, in cui gioca un ruolo decisivo la catena che lega progetto, scelta delle soluzioni tecniche più appropriate, assistenza in cantiere, controlli di qualità.

Nel corso del seminario, inoltre, oltre che di metodologie, tecnologie e buone pratiche, ci si è soffermati sulla cornice normativa di riferimento, dagli standard nazionali ed europei ai capitolati degli enti gestori, nonché si è acceso un confronto produttivo su quelli che lo sforzo di filiera sta trasformando in veri e propri driver. Su tutti la sicurezza e la durabilità, intesa anche come leva di sostenibilità.