Nuova luce salentina

G-Light su barriera DOLRE illumina l’iconico Ponte Ciolo

Il meraviglioso Salento dal 24 aprile scorso ospita anche, nel suo territorio, una delle “capitali” del rinnovamento infrastrutturale del nostro tempo: il Comune di Gagliano del Capo, circa 5mila abitanti in Provincia di Lecce. La ragione? Aver dato nuova vita, nonché nuova luce, a un ponte simbolico, anche in ragione della bellezza del vero e proprio fiordo (o canyon) che collega naturalmente con vista mare.

Stiamo parlando del Ponte Ciolo, manufatto tecnicamente innovativo nella costruzione (risale agli anni Sessanta) e rinnovato completamente grazie a un intervento di risanamento voluto dalla Provincia di Lecce, che ha ottenuto un finanziamento MIT, progettato dallo studio guidato dall’ingegner Claudio Giancane (SETI Engineering) ed eseguito dall’impresa Consolidamenti speciali di Catania con la MGM di Vitagliano (Lecce).

Il ponte corre lungo la SP 358 e ha una lunghezza di circa 60 m e un’altezza di circa 30 m. Si tratta di una struttura ad arco sagomato tipo Maillart a unica campata progettata dall’ingegner Antonio La Tegola e realizzata sempre dalla Provincia di Lecce tra il 1962 e il 1967.

Sicurezza e design

Negli ultimi anni e fino al 24 aprile scorso, il Ponte, ora dotato anche di pista ciclopedonale in affiancamento alla sede stradale, è diventato un vero e proprio laboratorio di innovazione infrastrutturale. Un esempio tra gli altri: l’impiego del sistema DOLRE di Desami integrato con il sistema G-Light (tecnologia Guardled® di Roadlink Italia, Main Partner AstepON) per le barriere di sicurezza.

La combinazione dà come risultato un aumento sensibile sia degli standard di sicurezza passiva, sia attiva, grazie all’illuminazione radente. Oltre a dare un contributo significativo, grazie al design ricercato di entrambi i sistemi, al corretto inserimento ambientale in un contesto paesaggisticamente più unico che raro.

DOLRE è una barriera sviluppato dalla società belga Desami che, grazie alla sua struttura e ai suoi componenti, si dimostra da un lato un affidabile distributore di sforzi su ampia distanza, dall’altro scongiura danni importanti negli ancoraggi in caso di impatto, grazie all’innovativa connessione alle piastre. Testata in conformità alle norme EN 1317, DOLRE è dunque un alleato prezioso sia nella riduzione degli sforzi trasmessi alla struttura-ponte, sia nella gestione della manutenzione.

G-Light è la soluzione tecnologica “figlia” di Guardled® che abbina la semplicità di applicazione alle barriere esistenti a migliorate performance in termini illuminotecnici. Si applica sotto la lamina della barriera ed è installabile su dispositivi di qualsiasi tipologia e materiale, senza influenzarne prestazioni e caratteristiche. G-Light ha in comune con il suo progenitore Guardled® la tecnologia di illuminamento, in costante evoluzione. Negli ultimi anni, a questo proposito, sono state ottenute prestazioni sempre più performanti orientate anche a una sempre maggiore riduzione sia del consumo di energia, sia della dispersione di luce non diretta sull’asfalto.