Infrastruttura al traguardo

Know-how EuroprogressGroup per il ponte di Corridonia

Nuova infrastruttura al traguardo, al servizio di un territorio che ha fatto squadra per portarla a compimento in modi e tempi esemplari. Nello scorso mese di luglio sono state eseguite le prove di carico sul nuovo ponte di Piediripa, lungo la SP 34 Corridoniana, tra i comuni di Corridonia e Macerata, nelle Marche. Le verifiche, rileva la Provincia di Macerata in una nota, “hanno dimostrato la rispondenza dell’infrastruttura ai più elevati livelli di sicurezza e ai parametri progettuali”.

L’impalcato di nuova realizzazione va ad affiancare il manufatto esistente permettendo così di raddoppiare le corsie di marcia e rendere più scorrevole il traffico in entrata e uscita dal capoluogo provinciale. La lunghezza dell’opera, che prevede anche la realizzazione di una pista ciclo-pedonale, è pari a 180,45 m.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati, è stata fondamentale la componente “lavoro di squadra”: ne fanno parte, collaborando con la stessa Provincia di Macerata (stazione appaltante e RUP), i progettisti di Integra e la RTI che si è aggiudicata l’appalto, composta da Cagnini Costruzioni e dal Main Partner AstepON EuroprogressGroup.

Siamo molto soddisfatti – rileva la stessa EuroprogressGroup – per aver avuto la possibilità di partecipare a questa filiera d’eccellenza e contribuire così alla costruzione di un’infrastruttura destinata a portare benefici significativi al contesto in cui si inserisce, mettendo in campo il frutto del nostro know-how specifico incentrato sugli aspetti di progettazione, produzione e messa in opera delle carpenterie metalliche“.

Identikit dell’impalcato

Il nuovo impalcato, a struttura mista calcestruzzo-acciaio, è costituito da 2 travi metalliche divise in conci in acciaio COR-TEN a doppio T e altezza variabile, poste a interasse di circa 7,20 m. I diaframmi sono di tipo reticolare e si differenziano rispetto a pile e spalle. Per sostenere centralmente la soletta, è stato previsto l’inserimento di una trave metallica di spinta “rompitratta”, tessuta longitudinalmente tra i traversi reticolari. Il collegamento tra soletta e travi principali è stato garantito da connettori a pioli tipo Nelson. Le predalles sono in acciaio con tralicci elettrosaldati.

Dopo la fase di produzione in stabilimento si è proceduto a montaggio, assemblaggio e saldatura nelle aree di cantiere. Quindi il successivo varo, dal basso, con autogrù.